Non una semplice attività, ma un’esperienza che ha saputo tenere insieme apprendimento, identità e territorio. Il progetto “Sbandieratori” ha rappresentato per l’Istituto un’occasione concreta per dare forma alla continuità educativa, trasformandola in incontro reale tra studenti, docenti e comunità.
Al centro della giornata, gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, protagonisti di un’esibizione intensa e partecipata, frutto di un percorso costruito con il supporto degli Sbandieratori dei Rioni di Cori. Un lavoro che ha permesso ai ragazzi di avvicinarsi a una tradizione storica, sperimentandone il valore culturale e simbolico attraverso il corpo, il ritmo e la condivisione.
L’iniziativa ha trovato nel territorio un alleato fondamentale. Diverse realtà locali – Maciste Pasticceria, Alessi Biscottificio, Forno Antiqua Cora, Panificio Trifelli & Mortufi, Azienda Agricola Sbandi, Azienda Agricola Trama – hanno contribuito in modo concreto alla riuscita della giornata, offrendo prodotti tipici che hanno reso possibile una merenda genuina e condivisa. Un momento semplice, ma significativo, che si è arricchito dell’intervento del Sig. Ludovico Capogrossi del Forno Antiqua Cora, capace di trasformare l’esperienza in occasione di riflessione sulla filiera corta e sul valore delle produzioni locali.
La partecipazione degli alunni della scuola primaria ha dato ulteriore profondità all’iniziativa, rafforzando il dialogo tra i diversi ordini di scuola. A rendere possibile questo incontro è stato anche il servizio comunale dei trasporti, che ha favorito lo spostamento tra i plessi di Giulianello e Cori, contribuendo in modo concreto alla costruzione di una comunità scolastica unita.
Fondamentale il lavoro delle Funzioni Strumentali per la Continuità educativa e didattica e l’Orientamento, insieme ai docenti della secondaria e alle docenti della primaria, che hanno accompagnato con attenzione e sensibilità ogni fase del percorso.
A chiudere la giornata, un gesto dal forte valore simbolico: la consegna, da parte degli studenti delle classi terze, di due stendardi realizzati con i disegni delle classi di Cori e Giulianello. Un passaggio di testimone che racconta più di molte parole: la scuola come luogo che unisce, accompagna e prepara al futuro.
Un’esperienza che lascia traccia e conferma quanto la scuola, quando dialoga con il territorio, diventi davvero spazio di crescita condivisa.















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